Dieta a Zona, Dieta e Genetica, Dieta Mediterranea, Analisi Composizione Corporea e altro per il benessere

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Dieta a Zona

immagine da www.zonediet.com

Il nome più conosciuto è sicuramente "Dieta a Zona" così come la chiama il suo ideatore, Dott Barry Sears, ma il termine "Dieta" porta a pensare a sacrifici e restrizioni alimentari per cui cerco di evitarlo, dato che questo modo di alimentazione non comporta sacrifici, sopratutto nella quantità di cibo! Inoltre la parola "Zona" indica semplicemente un livello fisiologico in cui i principali ormoni regolabili dal cibo si mantengono entro determinati livelli (una zona, appunto) che permettono di ottenere uno stato ottimale di benessere. Due ragioni queste che mi portano a  chiamarla nutrizione pro-zona dato che con questo vero e proprio stile di vita si porta velocemente le persone dentro quei livelli che determinano la Zona del benessere. La Zona fonda i suoi principi su concetti che spiegano da un lato l'effetto infiammatorio o antiinfiammatorio dei cibi. Limitando gli alimenti infiammatori ed aumentando l'assunzione dei cibi antiinfiammatori riusciamo a controllare quel tipo di infiammazione che viene chiamata "silente" in quanto non percepita come dolorosa ma presente e attiva a livello molecolare dove procura danni che si manifestano negli anni e non immediatamente, rendendola così non solo pericolosa ma anche subdola. Con l'avvento della Zona si parla di endocrinologia (parte della medicina che studia le ghiandole che producono ormoni) alimentare. Infatti attraverso un preciso equilibrio tra i nutrienti, 40% carboidrati, 30% proteine e 30% grassi, la dieta a zona tende a tenere sotto controllo alcune risposte ormonali e più precisamente quelle di insulina, glucagone ed eicosanoidi. Gli alimenti preferibili da scegliere per una corretta alimentazione sono carboidrati a basso indice glicemico (principalmente frutta e verdura ma anche legumi), proteine provenienti da fonti magre (carni bianche, cacciagione e pesce sono le fonti preferibili) e i grassi di tipo monoinsaturo (olio extra vergine di oliva, mandorle, pistacchi, noci...) con l'aggiunta fondamentale di omega 3 (olio di pesce). Dopo aver scelto il cibo migliore bisogna anche suddividerne l'assunzione in almeno 5 pasti giornalieri di cui 3 principali (colazione, pranzo e cena) più due spuntini (uno nel pomeriggio ed uno poco prima di dormire la sera). Il punto di forza della zona è che, a differenza di tutte le altre diete, non è nata per dimagrire ma il Dott Sears l'ha sviluppata per prevenire situazioni potenzialmente patologiche correlate all'infiammazione silente. Una volta accertato che funziona sia da un punto di vista teorico che da uno pratico su questi problemi, il Dott Sears si è accorto che, seguendo un regime alimentare pro-zona la gente non solo riportava glicemia, colesterolemia insulinemia a livelli fisiologici, ma tendeva a perdere peso e quindi per diffonderla ha pensato di "invertire" il messaggio. Se scientificamente si dovrebbe dire che riduce le patologie a base infiammatoria e quindi anche l'obesità, in modo più immediato si dice che fa dimagrire e quindi riduce patologie a base infiammatoria. Comunque sia da qualsiasi parte si inizi a parlarne il risultato che si ottiene con la Nutrizione pro-Zona è sempre lo stesso: più salute, più benessere e ...qualche taglia in meno!

Dott Lorenzo Dal Canto

Biologo Nutrizionista

Master Zone Consultant Certified

Per informazioni o appuntamenti contattami al numero 3475307753 o riempi il form a sinistra

Dieta a Zona Vegetariana

La Zona Vegetariana è una realtà consolidata, ma poco conosciuta. Infatti la “Zona” è un tipo di alimentazione che punta a mantenere un corretto equilibrio di alcuni ormoni (principalmente Insulina e Glucagone e di conseguenza gli Eicosanoidi) in modo da combattere quello che è il nemico numero uno per il nostro benessere: l'infiammazione. Per raggiungere tale scopo la “Zona” prevede un rapporto tra macronutrienti che veda il 40% dell'apporto energetico derivante dai carboidrati, il 30% dalle proteine e il restante 30% dai grassi. Quest'ultimi devono essere prevalentemente provenienti da Olio extravergine d'oliva o da frutta secca oleosa tipo mandorle, noci ecc. escludendo il più possibile i grassi di origine animali (burro, strutto ecc) I carboidrati devono essere preferibilmente di tipo a basso Indice Glicemico in modo tale da non stimolare eccessivamente la secrezione di Insulina. Rimangano le proteine! Quali proteine? Che tipo di proteine? L'unica vera avvertenza da seguire attentamente nella "Zona" è che le proteine siano il più possibile derivate da fonti magre, ma non è scritto che devono esclusivamente derivare da carne bianca o pesce, ed ecco quindi che l'alimentazione vegetariana rientra ottimamente nei concetti della “Zona” con proteine da uova, latticini (senza esagerare!) per chi vuole avere un apporto proteico da questo tipo di alimenti, ma anche soia, legumi ed altre proteine vegetali. Ottime per esempio quelle derivate dai lupini o dai piselli. Nelle “regole” della alimentazione a Zona in effetti non c'è un obbligo a mangiare proteine di origine animale o vegetale, per cui ognuno può scegliere in base alle proprie idee come organizzarsi l'alimentazione, pur se entro certi limiti e rispettando le regole fondamentali della "Zona". L'unica accortezza supplementare rispetto alla dieta Zona “onnivora” è che si deve calcolare per ogni fonte proteica vegetale, gli aminoacidi (ovvero i "mattoncini" con cui si costruiscono le proteine) contenuti in modo tale da ottenere con l'alimentazione tutti quelli definiti essenziali. Non è infatti possibile per noi produrre questi aminoacidi con il nostro metabolismo ma devono, appunto, essere introdotti con il cibo. Da qui il nome di essenziali. Proteine Animali e Vegetali nella Zona Se comunque la Zona vegetariana comprende anche alimenti di origine animale tipo le uova o i latticini (moderatamente) allora l'apporto degli aminoacidi essenziali è sicuramente più semplice da ottenere. Il punto fondamentale della alimentazione a “Zona” resta il controllo delle proporzioni tra macronutrienti e il conseguente controllo dell'equilibrio ormonale per cui l'unica necessità è mantenere il rapporto di 40-30-30! Mantenere questo rapporto vuol dire riuscire ad orchestrare una risposta ormonale in grado di permettere al nostro organismo di funzionare al meglio delle sue possibilità. Da non sottovalutare ovviamente il fatto che le proteine vegetali sono sicuramente meno ricche di grassi "cattivi" rispetto a quelle animali che non devono però essere demonizzate per questo è rimangano una ottima fonte proteica. Da ricordare però che la Zona però non è solo una “strategia alimentare” , ma deve diventare un vero e proprio stile di vita vincente! Questo perché per star bene, migliorare il benessere, ridurre lo stress e controllare l'infiammazione, oltre all'alimentazione sono fondamentali anche l'attività fisica e la meditazione!

Dott Lorenzo Dal Canto

Biologo Nutrizionista

Master Zone Consultant Certified

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Dieta a Zona Mediterranea

Boston Chiama Creta...

Boston e Creta, cosa li lega? Apparentemente nulla, ma se parliamo di nutrizione allora qualcosa viene fuori. A Boston ( in realta a Marblehead, a circa 30 chilometri a nord di Boston) ha sede l'istituto di Barry Sears che studia l'alimentazione antiinfiammatoria e quindi l'effetto che ha la Dieta a Zona sul nostro organismo (www.inflammationresearchfoundation.org), mentre Creta è la vera patria della vera dieta mediterranea. Molti di voi qui si stupiranno. Ma come? la Dieta Mediterranea è nostra, mica viene da quella sperduta isola greca!! In realtà lo studio che ha coniato il termine "Dieta Mediterranea", il famoso "Seven countries study" del dottor Ancel Keys, mostra come la dieta italiana sia buona per la prevenzione cardiovascolare ( che era lo scopo dello studio), ma i risultati migliori siano stati ottenuti proprio a Creta, che a buon diritto quindi si prende il titolo di migliore dieta tra quelle studiate. E la Zona allora cosa centra? come si lega alla dieta mediterranea? Sul mio blog (dietazonamediterranea.wordpress.com) cerco proprio di spiegare i molti punti in comune che esistono tra Dieta a Zona, Dieta Mediterranea e Benessere. 

Puoi leggere sul mio blog alcuni spunti, spero interessanti, utili per approfondire l'argomento e se li trovi interessanti puoi  cliccare sul pulsante "seguimi" che trovi sul blog in basso a destra in modo da essere informato sulle mie pubblicazioni. Grazie Clicca qui per andare al mio blog